venerdì 20 novembre 2009

-20/11/2009-

a parte gli auguri al mio fratellone, 1 augurio particolare a mia figlia che oggi ha avuto il suo primo incidente!!!
ahahaha...
in realtà non c'è 1 cazzo da ridere...ma voi che leggete nn spaventavi...xkè non è successo niente di grave...
a distanza di quasi 5 mesi la puntina ha inaugurato il primo tamponamento quasi serio...
situazione: punto vs mini
corsa.
100...110...
limite 30...decellero.
90
frena come un coglione
la punto non frena.
nn so la calma da quale lato del corpo mi sta uscendo, ma vi dirò che sono calmissima.
il che non è assolutamente vero ma mi piace crederlo.
può capitare a chiunque.
per fortuna che il risultato è solo 1 faro 1 po rotto..
sperando che non lo sgamino...
beh che dirvi...non mi sento delusa..anche se si poteva evitare...ma era 1 corsa..e ho conosciuto anche 1 xsona simpatica ahauha..
"alla fine ce l hai fatta!"
"peccato per la frenata"
vabbeh..
x quanto riguarda mettiu che sicuro leggerà questo post prima che ci sentiamo...stai trankuillo..la tua testa di cazzo preferita ha capito che stare dietro agli altri non le fa bene..qnd la prossima volta accelererà di più ahauahauha..skerzo...
farò la brava..mezza giornata di fioretto domani!

siete belli!

Lif

venerdì 6 novembre 2009

..slalom tra 3 macchine..
85km/h

"grande schivata"
"grazie maestro"



..mettiu?ti adoro <3
sarettaaaaa mi mankii!! mi dispiace di non collegarmi + tanto spesso ma tra lavoro con mio padre e msn ch sclera passa la voglia...

1 bacioo!!

Lif

giovedì 5 novembre 2009

..ci sono momenti, oltre quei guantoni, che non solo gestisci. comandi. guidi.
ma per di più, vivi in modo esponenziale, tra il niente e un valore...in cui la funzione non può che assumere valori positivi.
xkè tutto viene messo di fronte quelle mani.
che sia 1 combinazione, che sia una delusione.
ogni cosa è da combattere.
da vincere.
e se pure perdi, non riskierai mai di esserti arreso.
mi alleno 2 volte a settimana, eppure combatto tutti i giorni.
che sia contro pensieri, che sia contro me, contro gli sbagli.
o semplicemente CON tutto questo.
combatto ogni votla che salgo in macchina, xkè la sfida non è premere l acceleratore, la sfida è frenare al punto giusto.
cambiare marcia al punto giusto.
e poi arriva la velocità.
mentre mi allenavo notavo che tutto era come se sparisse, come se non ci fosse nient altro che 3 colpi fatti nel migliore dei modi.
letali, se fatti bene.
ho il doppio della strada da fare, xkè devo recuperare il tempo perso e devo acquistare credibilità, fiducia, stima.
x poter far vedere che la ragazza che volevate far combattere 1 anno fa, non è in grado di farlo.
è semplicemente DISPOSTA a farlo.
voglio salire lì sopra, dare 1 senso ad 1 cintura, dare 1 senso ad 1 sforzo.
provare l ebrezza di poter essere sfidata, senza paura. voglio difendermi, attaccare, conquistare non solo 1 punto, non solo 1 categoria ma l'ebrezza di poterlo fare.
combattere, combattere, combattere.
arrivare sempre più oltre.
oltre tutto.
tutto ciò che può essere descritto.

martedì 3 novembre 2009

...sei qui..che sia con una sigaretta sul molo, che sia accanto a me mentre alle 5 di mattina perlustriamo le zone di un paese così piccolo ma così sorprendente, che sia su una chat, dentro uno schermo programmato, che sia con un trillo o con un messaggio, che sia con un commento o un link...sei qui...
e' vero..ci stiamo sentendo poco..per 1 motivo o per 1 alro...ma da qui non ti muovi...per quanto il mondo vada, la vita corra..e le cose accadano, non ti muovi dal posto che occupi nella mia vita...
ti adoro mio fratellone, mettiu <3

domenica 1 novembre 2009

"..perchè la velocità è il suo destino.."

..mentre guidavo lungo una delle strade più scontate di questa città, mi sono come astratta da quella strada e trasportata in un altro posto...
sono andata oltre quei limiti, seppure fosse tutto in regola...
ho teso ad un limite diverso,che è quello della consapevolezza...
la musica accompagnava la rotazione delle ruote..nessuna macchina...o forse tutte...sentivo qualcosa che era diverso dal piacere di guidare, qualcosa diverso dalla passione e dai sogni..
era l'amore con cui accarezzavo la mia vita, l'amore con il quale mi tutelo da ciò che accade, dalle persone che passano per di qui, dagli uomini che mi guardano negli occhi e il giorno dopo spariscono, dagli amici che restano indietro nonostante io li voglia portare con me..
era l'amore che provo nelle cose, nelle sfide, nelle vittorie e in quelle sconfitte che cerco sempre di ripercorrere, per dar loro un valore assoluto...
era l'amore che provo per i risultati, per i progetti..
quella macchina non andava neanche a 100, eppure infrangeva ogni limite...
Sigfried Stohr aveva ragione nel momento in cui diceva che del limite bisogna essere prima consapevoli per poi superarlo...
la consapevolezza permette di poter agire nell'attimo di un "Augenblick", battito di ciglia...
a volte pensare lascia poco spazio all'azione, e poca concentrazione.
a volte è 1 proprio 1 attimo il momento in cui le cose accadono.
Augenblick.
è così che definirei questo periodo della mia vita...
avevo intenzione di scrivere prima su questo blog, prima di oggi.
ma per 1 motivo o per 1 altro non è stato possibile
o forse perchè non sapevo per bene cosa dire...
di periodi ne abbiamo tanti, come fasi...qualcuno diceva che noi siamo come la luna, abbiamo le sue fasi, e parti che nessuno può vedere...
è forse così...a votle ci sono cose che sono così tanto nascoste, che per mantenerle tali ci dimentichiamo di averle...
e poi quando vai a riordinare il tuo universo, per quanto possbile, le ritrovi e ti chiedi "...e ora?"...
così con 1 po di malinconia residua dietro i progetti e l'autostima, così con l'amore che ho sempre cercato di negare e negarmi, così con la pazienza mandata come messaggera mentre la rabbia e la delusione restavano dentro accumulandosi sempre di più...così con la voglia di studiare, e di crederci sempre...
non siamo perfetti, non siamo migliori di nessuno.
siamo umani.
abbiamo bisogno delle nostre esperienze "vuote", dei nostri sbagli, delle nostre guerre e di ogni loro singola battaglia..abbiamo bisogno del freddo come del caldo, di voler bene come di odiare..
siamo esigenti con ogni sentimento, semplicemente perchè sappiamo che esiste e che ne possiamo usufruire.
Così è arrivata la voglia di provare cose nuove, così è arrivata la stanchezza di stare sempre zitta e sedermi, iniziando ad alzarmi e parlare qualora le cose non mi andassero bene...
ho iniziato a possedere qualcosa in più, che prima magari avevo messo da parte per la troppa ingenuità.
ho iniziato ad essere più severa, e a mantenere 1 disciplina che non è solo educazione.
E' limite...
quella disciplina che devo anche alle arti marziali, che ho ricominciato a vivere come si deve..
ma non più sottoforma di2 lezioni , o di 1 esame...ho iniziato a viverle come educazione giornaliera, come trasfusione di fluidità all'interno della vita...
come quella famosa acqua, capace di adattarsi a tutto senza perdere mai la sua essenza.
capace di dare senso al vuoto, riempendolo e diventando la sua forma.
ma restando acqua.
sempre.
E' così che mi sento...
linda non è cambiata, linda si è evoluta..
determinazione, riguardo, tutela, guardia alta, stanchezza ma anche volontà, obiettivi precisi, chiari.
non si tratta di invincibilità, non si tratta di perfezione.
si tratta di umana specie.
..ho iniziato a dare 1 intonazione anche alle note più lievi..più scontate..all'importanza dei gesti, delle parole, dell'analisi...
di ciò che amo, di ciò che rischio continuamente...
ho iniziato a rischiare ancora di più di prima, ma con una prudenza e consapevolezza maggiore.
chiunque è capace di fare 1 curva a 1 metro dal burrore, ma pochi a 1 mm.
così stanno diventando le mie curve giornaliere...al limite, con quella paura fusa con l'armonia tra equlibrio, passione, desiderio...
le mie scelte, il tempo che passa, gli studi, la famiglia, gli amici...
i giorni che non finiscono e quelli che finiscono troppo presto.
i miei occhi guardano dritto.
so che non può sembrare facile da capire questo post, ma è molto più semplice di come viene complicato attraverso l'uso e l'intreccio delle parole.
l'essenza di queste righe è che se prima avevo un sogno, ora il mio sogno si è ingrandito.
se prima avevo una passione, ora la possiedo.
se prima volevo tutelarmi, ora mi difendo.
consapevole un pizzico in più di tutto ciò che c'era prima.
i momenti no capitano, ci sono...
quelli di paura, quelli di sconfitta...
ma il bello è che poi sedendomi a quel volante, scopro che a guidare sono proprio io.
e la fine che farà quella macchina, dipenderà da come i miei occhi sapranno fondere tutti i piccoli dettagli sui quali passerà.
guido la mia vita...
e non c'è niente di più magico di volerlo fre ancora.
e per sempre.



Linda