...sai....c'erano i giorni in cui la musica era per la danza....
non li dimenticherò mai quei giorni passati a ballare, a provare passi...o a stare sudata in una stanza dove c'era qualcuno che sapeva cosa significava...
eh no...è stata ed è una grande cosa la danza per me....
...c'erano i giorni in cui mi piaceva usare le mani per giocare di squadra....
...giorni in cui aspettavo la partita che iniziava quando arrivava lui, e a quel punto sorridevo...prima...prima ce la mettevo tutta per vincere o per fare punto...
..belli anche quei giorni...ma....ma non così tanto....
...c'erano giorni in cui mi piaceva giocare e dettare armonia con l'aria perchè dentro non c'era....quelle bolas colorate che giravano al mio ritmo, e che mi piaceva far girare così....
...descrivevano quello che desideravo...equilibrio, controllo...
belli anche quei giorni tristi....
...belli davvero....
c'erano giorni in cui mi piaceva tradurre canzoni, in cui mi piaceva entrare nelle parole e passarci anche ore...
...giorni in cui mi piaceva scrivere musica o provarci...
giorni in cui mi piaceva riprodurre quella di altri....attraverso corde o tasti...
..belli davvero anche quei giorni...
poi...c'erano quei giorni in cui amavo giocare con mio fratello....
...amavo quelle situazioni in cui bisognava correre.
amavo quei giorni in cui si doveva partire....
..amavo quei giorni in cui c'erano quei giornali....
...ecco..che...da giorni si passò ad emozioni durature ...
ecco..che da attimi, si passò ad infinito...
...ecco..che ...come un bambino voglioso di scoprire cosa c'è sul tavolo dove non riesce ad arrivare, o cosa c'è nella porta che non si può aprire...o cosa c'è giù per strada dove senza la mano del genitore non può andare...
ecco che come questo bambino io ho iniziato ad aprire quelle porte, involontariamente nascoste da altri e dalle situazioni...
ecco...che...come quel bambino...io sono scesa nella strada, dove nessun genitore c'era...perchè non era quella la strada da loro pensata...
..perchè quella non era magari neanche conosciuta...
...ma...a me ha sempre attratto....
..e così...ho aperto quella porta....ho disteso il mio sguardo su quel mondo diverso...
su quel mondo diverso che è diventato il mio...
..perchè...
no....non inizierò anche ora a dirvi perchè..
semplicemente perchè già si sa...e non è questo il mio obiettivo...
semplicemente da quel giorno che forse coincide con lo stesso in cui ho iniziato a vivere nella mia completezza...io ho deciso di assaggiare queste lacrime, e saziarmi di queste lacrime..di mangiarne così tante da poterle finire....da vederne così tante cadere da potermi bagnare interamente...
ho scelto di aspettare anche questa volta...
ho deciso di attendere...attendere le occasioni, attendere la consapevolezza, attendere che questa cosa che è la più grande possa far parte non solo dei miei sogni, non solo dei miei progetti e delle mie sensazioni o emozioni, non solo della mia eventualità o della mia "volta tanto"...ma della mia quotidianeità....del mio sempre...del mio ovunque...del mio sopra ogni cosa....
anche se...
Lei già lo è.( . . . niente così, niente così . . . . . )
io non la possiedo totalmente....
non ancora.
ma molto presto.
molto presto.
giovedì 27 marzo 2008
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2 commenti:
"e vivi vivi vivi vivi LInda e vai vai vai vai LInda....corri..."
ti amo vita mia...ti amo infiniamente...
o meglio in una maniera ....eternamente infinita....ricordi?
chiiiiiiiiiiiiiiuuuuuuuiiiiiiiiiiii
sei stata mia oggi pomeriggio piccola. forse per la prima volta mi sn sentita piena del mio ruolo e del mio punto di vista, ho saputo parlarti veramente, ho saputo entrare nel modo giusto....è bello sentirsi indispensabili, anke sl per un attimo....io ci sn piccola, sempre e comunque
forza onore e vxxxxxxxxxxo
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