. . ah mia dolce america. . .
quanta nostalgia che ho di te. .
quelle strade impregnate di follia e di mistero, quelle persone così tanto diverse e così tanto lontane. . .quella lingua così spontanea e vissuta. . .
quella terra troppo conosciuta per essere la prima di tutte le volte. . . e non appena scorgo 1 dettaglio so che sei tu, mia splendida città . .
io so, mio stato, che quello non era un benvenuta. . .era solo un bentornata. . .
e presto ancora rileggerò quelle lettere e avvolgerò nel mio sguardo stupefatto quell'immensità fatta di tutto che era da quel vetro chiuso . .
quelle fotografie e quelle canzoni che mai sn state qui più che un ricordo. .
quelle notte stradaiata su quell'erba sotto quelle stelle così luminose. . quell'aria che io non dimenticherò mai . . .
quella vita che è nelle mie mani. . .quella vita che ho nei miei occhi . .
mia dolce America, presto tornerò da te. . molto prima di quello che si possa pensare e chissà per quanto . . chissà dove. . .
so solo che è lì che so.
ed è lì che voglio.
casa, dolce, casa.
"non conta quante volte hai respirato nella tua vita, ciò che conta sono i momenti che il respiro te l hanno tolto"
sabato 24 maggio 2008
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