..quando penso a quello che ho vissuto, è vero, come dice raffa,mattia..penso al 1% che ha sempre caratterizzato ogni mia scelta.
quante probabilità c'erano che una nana di 9 anni si innamorasse del fascino delle macchine?
quante probabilità c'erano che una bambina di 11 anni andasse in irlanda da sola considerando i precedenti in famiglia e i capi famiglia non proprio elastici?
per non parlare degli altri viaggi...
quante probabilità c'erano che i 1003 giorni del conto alla rovescia portassero veramente nella mia amata terra?
e le probabilità di andare a le mans semplicemente per vederla correre?
quelle di recuperare un legamento crociato recuperabile in 6 mesi, in soli 3?
e quelle di poter correre ..quelle di poter guidare prima di qualsiasi scadenza, prim di qualsiasi tempo..
sempre pochissime.
eppure ho sempre tentato.
perchè è vero.
chi non ha mai tentato non ha mai vissuto.
le cose che sfiorano l'impossibile ma non lo incontrano mai hanno sempre avuto un ascendente su di me maggiore di qualunque altra cosa...
mi sono sempre piaciute le cose al limite con qualcun altra..quelle che possono essere viste da migliaia di punti di vista e che possono essere vissute con qualsiasi sfumatura o giro di nodi...come tante corde che si intrecciano a formare una scenografia piena di lati piacevoli..
eppure quelle elencate sono solo gli eventi che mi saltano alla testa..per non parlare di quelli quotidiani...e di tutti gli altri che ho visto e toccato...
eppure eccomi qui..tra mille difetti, pregi, vittorie e sconfitte...
non mi vanto di nulla, ne sottovaluto niente.
ma sono qui.
sono qui con un adrenalina sparsa tra le infinite curve che la vita mi ha presentato insieme ai grandi e lunghi rettilinei...dove io ho preferito correre solo dop aver assaporato l'ebrezza di dover sterzare..cambiare traiettoria..direzione..invertire le carte...dove mi è sempre piaciuto far divertire il destino dietro i miei colpi di testa...
io non so come andrà la mia vita, nè tantomeno sono sicura che vincerò tutte le mie battaglie..non so quanto soffrirò nè quanto sarò felice..non so quando potrò donare il mio strano e nascosto amore a qualcuno, nè quando qualcuno mi penderà così tanto da attirarlo automaticamente verso di lui.
quello che so...è che ora sorrido..perchè ho tra le mani il risultato di tanti 1% vissuti in questi anni..e ieri, 02/07/09, ne ho coltivato uno tra quelli più importanti..
la vita è come un gioco d azzardo..non puoi sapere le sue mosse, ma puoi crearti strategie, colpi di scena.
quando un giorno perderai dovrai solo rimescolare le carte e tentarci ancora, perchè non sarai mai sola.
e ora accanto a questa tastiera vedo un grosso libro che attende di essere studiato..fino all'ultimo numero su quella pagina.
perchè la vita è anche calcolo.
se non sei un vincente, puoi essere un calcolatore.
e quando decidi e senti di seguie la scelta più incosciente, pazza, unica, vissuta, strana, fuori dal comune, appasionata, asseufatta, vera, difficile, quasi impossibile, esaurita, musicale, sognata..non puoi che pensare a quell 1% che stimola tutto.
e la segui.
o meglio.
la rincorri.
Linda, nice to met you, my Life.
venerdì 3 luglio 2009
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