"..perchè la velocità è il suo destino.."
..mentre guidavo lungo una delle strade più scontate di questa città, mi sono come astratta da quella strada e trasportata in un altro posto...
sono andata oltre quei limiti, seppure fosse tutto in regola...
ho teso ad un limite diverso,che è quello della consapevolezza...
la musica accompagnava la rotazione delle ruote..nessuna macchina...o forse tutte...sentivo qualcosa che era diverso dal piacere di guidare, qualcosa diverso dalla passione e dai sogni..
era l'amore con cui accarezzavo la mia vita, l'amore con il quale mi tutelo da ciò che accade, dalle persone che passano per di qui, dagli uomini che mi guardano negli occhi e il giorno dopo spariscono, dagli amici che restano indietro nonostante io li voglia portare con me..
era l'amore che provo nelle cose, nelle sfide, nelle vittorie e in quelle sconfitte che cerco sempre di ripercorrere, per dar loro un valore assoluto...
era l'amore che provo per i risultati, per i progetti..
quella macchina non andava neanche a 100, eppure infrangeva ogni limite...
Sigfried Stohr aveva ragione nel momento in cui diceva che del limite bisogna essere prima consapevoli per poi superarlo...
la consapevolezza permette di poter agire nell'attimo di un "Augenblick", battito di ciglia...
a volte pensare lascia poco spazio all'azione, e poca concentrazione.
a volte è 1 proprio 1 attimo il momento in cui le cose accadono.
Augenblick.
è così che definirei questo periodo della mia vita...
avevo intenzione di scrivere prima su questo blog, prima di oggi.
ma per 1 motivo o per 1 altro non è stato possibile
o forse perchè non sapevo per bene cosa dire...
di periodi ne abbiamo tanti, come fasi...qualcuno diceva che noi siamo come la luna, abbiamo le sue fasi, e parti che nessuno può vedere...
è forse così...a votle ci sono cose che sono così tanto nascoste, che per mantenerle tali ci dimentichiamo di averle...
e poi quando vai a riordinare il tuo universo, per quanto possbile, le ritrovi e ti chiedi "...e ora?"...
così con 1 po di malinconia residua dietro i progetti e l'autostima, così con l'amore che ho sempre cercato di negare e negarmi, così con la pazienza mandata come messaggera mentre la rabbia e la delusione restavano dentro accumulandosi sempre di più...così con la voglia di studiare, e di crederci sempre...
non siamo perfetti, non siamo migliori di nessuno.
siamo umani.
abbiamo bisogno delle nostre esperienze "vuote", dei nostri sbagli, delle nostre guerre e di ogni loro singola battaglia..abbiamo bisogno del freddo come del caldo, di voler bene come di odiare..
siamo esigenti con ogni sentimento, semplicemente perchè sappiamo che esiste e che ne possiamo usufruire.
Così è arrivata la voglia di provare cose nuove, così è arrivata la stanchezza di stare sempre zitta e sedermi, iniziando ad alzarmi e parlare qualora le cose non mi andassero bene...
ho iniziato a possedere qualcosa in più, che prima magari avevo messo da parte per la troppa ingenuità.
ho iniziato ad essere più severa, e a mantenere 1 disciplina che non è solo educazione.
E' limite...
quella disciplina che devo anche alle arti marziali, che ho ricominciato a vivere come si deve..
ma non più sottoforma di2 lezioni , o di 1 esame...ho iniziato a viverle come educazione giornaliera, come trasfusione di fluidità all'interno della vita...
come quella famosa acqua, capace di adattarsi a tutto senza perdere mai la sua essenza.
capace di dare senso al vuoto, riempendolo e diventando la sua forma.
ma restando acqua.
sempre.
E' così che mi sento...
linda non è cambiata, linda si è evoluta..
determinazione, riguardo, tutela, guardia alta, stanchezza ma anche volontà, obiettivi precisi, chiari.
non si tratta di invincibilità, non si tratta di perfezione.
si tratta di umana specie.
..ho iniziato a dare 1 intonazione anche alle note più lievi..più scontate..all'importanza dei gesti, delle parole, dell'analisi...
di ciò che amo, di ciò che rischio continuamente...
ho iniziato a rischiare ancora di più di prima, ma con una prudenza e consapevolezza maggiore.
chiunque è capace di fare 1 curva a 1 metro dal burrore, ma pochi a 1 mm.
così stanno diventando le mie curve giornaliere...al limite, con quella paura fusa con l'armonia tra equlibrio, passione, desiderio...
le mie scelte, il tempo che passa, gli studi, la famiglia, gli amici...
i giorni che non finiscono e quelli che finiscono troppo presto.
i miei occhi guardano dritto.
so che non può sembrare facile da capire questo post, ma è molto più semplice di come viene complicato attraverso l'uso e l'intreccio delle parole.
l'essenza di queste righe è che se prima avevo un sogno, ora il mio sogno si è ingrandito.
se prima avevo una passione, ora la possiedo.
se prima volevo tutelarmi, ora mi difendo.
consapevole un pizzico in più di tutto ciò che c'era prima.
i momenti no capitano, ci sono...
quelli di paura, quelli di sconfitta...
ma il bello è che poi sedendomi a quel volante, scopro che a guidare sono proprio io.
e la fine che farà quella macchina, dipenderà da come i miei occhi sapranno fondere tutti i piccoli dettagli sui quali passerà.
guido la mia vita...
e non c'è niente di più magico di volerlo fre ancora.
e per sempre.
Linda
domenica 1 novembre 2009
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
1 commento:
http://eekshop.com
four.Try much of the different to get your family can purchase at your local drugstore for more information regarding treat and help avoid further breakouts. It may take an all in one little trial-and-error at at the outset to find the all the way up ones,but take heart there are a few of the very good if you want available for sale all over the going to be the market. Try to learn more about should a number of the research on them at the outset available on the web Look as well as going to be the positive testimonials both to and from it is certainly plausible who have used the if you desire that may guide you for more information regarding the up choice.
Posta un commento