...quando sono arrivata lì...ho letto una scritta...ho visto un'entrata...e poi...musica..
vedevo quella pista dall'alto...vedevo come era silenziosa...pulita...sola...
poi..il tempo di allontanarmi e sentivo qualche macchina sfrecciare su di essa come fosse stata crema distesa su una fetta di un dolce...
..come se fosse un normale prolungamento...collegato ad essa tramite i binari della passione..
"voi non avete idea di cosa sto provando in questo momento..."
..in realtà non stavo correndo, ero lì per aspettare un turno, per cogliere ogni singola occasione per prendermi un po della mia passione...
aspettavo 1 momento, aspettav 1 orario...eppure lì, era come se mi sentissi a casa...
sapevo che quel posto in 1 modo o nell altro fosse fatto per me..
sapevo che in quel posto, non come isam ma come pista, avrei potuto riporre la mia fiducia, le mie speranze, i miei sogni...
sapevo che lì ero al sicuro..
in 1 modo o nell altro..
...lì avrei riposto ogni singolo attimo di felicità...lì il mio viso si rilassava..come se ci fosse qualcosa all'interno di quella realtà che fosse più grande di qualsiasi vissuto..
c'è qualcosa nelle corse che mi ha rapito...senza che potessi guardarla negli occhi dal primo momento..
mi ha dato tutto..senza che in cambio dessi niente...
tralasciando i sacrifici, i litigi, le giornate nere...le lotte...
la mia guerra...
non so come andrà a finire, non so neanche se mai potrò iniziare a correre, come quando...con chi.
non so chi capirà, chi meno..
non so cosa diventerà...
so solo che è la mia cosa...
e la terrò stretta più di qualunque altra cosa...
perchè è la mia vita...
tutto di più, niente di meno...
lunedì 21 dicembre 2009
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