venerdì 19 febbraio 2010

"enjoy the essential"

..a poco più di anno dalla mia operazione, sono qui..di fronte questo schermo, con accanto i miei guantoni e dei pesi legati alla caviglia..
avevo voglio di scrivere, ma non sapevo a cosa dedicare questo post..
..ma dopo circa un millesimo di secondo..ho pensato alla mia seconda passione...
kickboxing...o meglio...arti marziali...
in realtà..come disse un grnde maestro "un artista marziale che pratica una sola arte non è un vero artista.."..e quindi mi sembra riduttivo dire kick..
direi tutto ciò che si nasconde dietro..tutta la tecnica e l'istinto che si fondono in pochi passi..essenziali..
..quell arte che mi accompagna praticamente 2 giorni a settimana, almeno per ora, ma che mi inebria del suo spirito ogni ora...
mi ricordo che per poterla riprendere mi impegnai così tanto a fisioterapia che quasi ogni record si fece battere...
la prima cosa che feci quando riuscì a stare in piedi per più di 1 minuto fu provare aruotare la gamba e a dare un calcio..
risultato: una caterba di antidolorifici ahauah..
ma ne è valsa la pena..in realtà mentre piangevo dal dolore ridevo..ma questo non c'entra con le arti marziali, questa è solo questione di testa di cazzo...
..cmq..
già la parola..marziale...indica qualcosa fuori dal comune...
qualcosa che non tutti gli esseri umani riuscirebbero a vedere..
..qualcosa che + che vedere forse si deve sentire...
esattamente come fa lui, il mio maestro..
che quando combatte a terra chiude gli occhi..per sentire il respiro dell'avversario, il suo tocco, i suoi movimenti, la sua routine, per sapere come agisce il suo istinto..
e chi dice che scienza e filosofia non possono fondersi sbaglia..
quella ne è la prova..
sentire il battito che accelera ogni volta che guardi negli occhi l avversario..
io inizio sempre guardando verso il basso per vedere quanto i suoi piedi riescono a stare lontani dai miei...e uando gli occhi salgono ecco che l'adrenalina aumenta..
l'istinto si fa sentire..
ed ecco la mistica fusione..
e prima di qualunque tocco, il combattimento è già iniziato.
le mosse sono state pensate, l'avversario studiato.
che cosa grande...che cosa favolosa..
o no mettiu?


« Se mi accorgo che qualcuno mi guarda con odio, non reagisco. Mi limito a fissarlo negli occhi, avendo cura di non trasmettergli alcuna sensazione d'ira o di pericolo. E il combattimento, prima ancora di cominciare è già finito. Il nemico da battere è dentro di noi. Le arti marziali non significano violenza, ma conoscenza di sè stessi e degli altri. »

Wang Wei

1 commento:

Anonimo ha detto...

gia tesoro!!.. gli istanti sn sempre brevi che in una frazione di secondo tutto inizia e tutto finisce, la capacità di studiare l'avversario dagli occhi, dal respiro dalla posizione del corpo, dal colpo che ha appena dato o che ha appena ricevuto, quante variabili e ce ne sono tante altre...

sono sempre ad un passo oltre la felicità nel leggere quello che accadde 1 anno fa, le tue lacrime, il tuo ginocchio fasciato come un bebè, immaginare il dolore sul tuo viso, sentire quest immagine nel mio cuore e piangere perchè non te lo meritavi uno sgarro così dalla vità!! anche se credo che nonostante tutto ci metta dei bellissimi e fottutissimi trabocchetti, ci cadiam ci facciam male e il dolore che ci imprime e direttamente proporzionale alla voglia dei nostri obbiettivi.

ho un mal di schiena pazzesco, da non crederci tesoro, non so a cosa è dovuto, ma ieri sera ho veramente dato quel 200% che volevo dare da tempo e dopo 1 ora e mezza di allenamento essere li ancora a tirare pugni, schivare ganci arretrare e affondare, con le ginocchia che tremavano, la vescica che bolliva sotto quel piede, e la voglia spirituale al massimo!! sentivo come un aurea sempre + forte, e un fisico sempre + debole.
La mia forza spirituale è inversamente proporzionale alla mia stanchezza fisica, e ieri ne ho avuto la conferma..

sono uscito volontariamente dal commento del post
perchè sono sicuro che in queste parole tu possa rispecchiarti

tu eri a terra quel giorno, eri fisicamente morta, ma la tua forza spirituale non sapeva acnora di essere all eccelso della potenza...
avevi solo rabbia e frusazione che nascondevano tutto quanto, avevi lacrime.
ma quelle lacrime sono state il tuo concime per il campo di battaglia che "ieri" hai costruito per "oggi" e così via , giorno dopo giorno.


ti adoro tesoro mio!!

sempre il tuo Mettiu