mercoledì 10 febbraio 2010

..fondamentalmente, le scelte sono così.
vedi qualcosa in vetrina, scopri che per te è la più bella, vedi che costa tanto e quindi ci pensi...
ci ripensi...
e ci pensi ancora.
vai in altri negozi, vedi cose belle, magari a prezzo minore, più accessibili...
lo vedi da bambina, quel pezzo èq uello che ti piace di più...ma i tuoi genitori insistono per quello che magari ti starebbe meglio, quello con il quale puoi andare a tutte le feste in maschera, quello che costa di meno e che per loro rende di più...
pensano che sei troppo piccola per poter capire quale pezzo è migliore.
cresci, con tanti altri pezzi, tanti consigli e tanti progetti.
e ogni volta che ripassi davanti quel negozio, quella cosa si è evoluta, mantenendo il suo splendore iniziale.
sempre la più bella.
sempre l'unica che ti piace fra tutte.
ma anche se sei cresciuta, non sei ancora matura per poterla comprare.
Arrivano però gli anni giusti, le scelte.
i tempi si stringono.
ed ecco che sei portata a farti 1 altro giro.
vedi migliaia di vetrine, sempre gli stessi prezzi e sempre le stesse persone che li comprano.
vedi migliaia di alte cose, di altri colori, d altre forme.
ma ritorni lì.
entri e con le tue sole forze lo compri.
è tuo.
hai quello che hai sempre desiderato.
l hai scelto.
nessuno può fartelo portare indietro.
sei uscita con l'unico sorriso che volevi indossare, hai avuto gli unici occhi con i quali volevi vedere.
hai la tua passione, nelle tue mani.
e per costruirci sopra dovrai faticare il quadruplo affinchè quell'acquisto renda quello che è valso.
lo porti a casa, ma nessuno vuole metterlo in mostra.
ogni tanto lo scopri per ammirare la sua perfezione in qualità di sogno, eppure nessuno è capace di apprezzarlo come fai tu.
ma non esci senza che quell oggetto ti accompagni, non esci senza avere in viso il riflesso della sua meravigliosa essenza...
senza quell'oggetto, tante cose sarebbero diverse, altre più facili, le strade più dritte.
ma per i grandi piloti i rettilinei sono solamente dei noiosi tratti fra una curva e l'altra.
la mia strada, l ho scelta difficile.
ma le ho prese in considerazione tutte, anche le scorciatoie.
ma anche nel momento in cui l ho messa allo stesso livello del resto, l ho riscelta.
su quel tavolo c'erano milioni di altre opportunità, eppure i miei occhi si sono posati sull'unica cosa che valeva la pena esser guardata...
..in quel momento tutte le prospettive di un futuro mi sono passate davanti come se fossero le slides di una presentazione qualsiasi durante una conferenza...
vedevo me da una parte, e tutti gli altri di fronte guardarmi con occhi dove non si intravedeva soddisfazione nè felicità..
lentamente tutte le altre cose su quel tavolo scomparivano o si allontanavano...lentamente in quelle stanza rimanemmo io e i miei sogni...
gli unici con i quali avrei potuto piangere e disperarmi...
gli unici che mi arebbero fatto compagnia, mentre su quella pista ogni creatura veniva accompagnata dal padre o da entrambi i genitori.
Lì, non c'era nessun altro.
se non me e la mia passione.
Lì ho capito che avrei lottato per viverla fino all'ultima lacrima, fino all'ultimo grido.
Lì, ho capito che avrei fatto di tutto affinchè potessi assaporare quel gusto unico, raro...affinchè potessi inebriarmi del sapore della vittoria, delle sfide e dei rischi.
Ero felice quando ne dovevo pagare il prezzo, e lo sono ogni volta che ne pago una rata.
consapevole di tutte le rate che verranno.
felice, perchè in quella vetrina e in tutte le altre vetrine non c'era niente di così meravigliosamente bello...
..meglio ritrovarsi in compagnia di una nuova sfida piuttosto che soli senza stimoli, senza persone, senza un sogno.
i sogni hanno bisogno di sapere che noi possiamo farcela.
e io..non smetterò mai di riperteglielo.

domenica 31 gennaio 2010

...e anche la fiesta ad aggiustare.
non c'è bisogno di dire nient altro, o no mettiu?
ahaha...
sapete qual è il rischio più grande di tutti?non rischiare.

domenica 24 gennaio 2010

..inevitabilmente ognuno di noi ha 1 posto del grande corpo che è l universo..
inevitabilmente ognuno di noi nasce per qualcosa...o fa si che la sua nascita ruoti intorno a qualcosa...
..la voce gioiosa della mia compagna al telefono, mentre gli ultimi centesimi andavano via, l ho sentita e attaccato sentendo il suo sorriso, le sue risate piene di vita..
..la voce di mettiu al telefono ogni qual volta che c'è qualcosa da realizzare o meno...
io sono nata per questo.
per vivere il mio sogno.
l ho trovato rinchiuso tra le mie mani e non lo abbandonerò..e se c'è stato 1 attimo in cui ho pensato il contrario,che sia un alternativa o una scusa, ciò mi è servito solo a capire quanto sia fondamentale provare.
se non sei all'altezza della materia, sei sicuramente all'altezza del patto.
è il tuo sogno, e necessita di te come tu necessiti di lui.

Waiting, Torin.


Linda

mercoledì 20 gennaio 2010

"Quando si è determinati, l'impossibile non esiste: allora si possono muovere cielo e terra. Ma quando l'uomo è privo di coraggio, non può persuadersene. Muovere cielo e terra senza sforzo è una semplice questione di concentrazione."

domenica 10 gennaio 2010

e se cambiassi tutto?

martedì 5 gennaio 2010

Bonjour mademoiselle, bienvenue ma cherie.

sabato 2 gennaio 2010

99997
99998
99999
100.000! INSIEME !!!
TI ADORO <3
ore 00:11

venerdì 1 gennaio 2010

...è forse così che voglio che finisca quest anno...
come se fosse Itaca tutto ciò che attraverso quest anno è passato..
..come se fosse..1 brivido..1 poesia..1 attimo..1 magia...
fare il resconto di un anno del genere, è come tirare 1 dado da infinite facce, e descriverne ogni risultato..
...27 gennaio...
il mio fisico cede alla velocità..cede alla follia...cede alla rabbia e alla costanza..
cede..e mi lascia in un letto di ospedale..per 1 giorno..e poi per 5 mesi...a combattere contro il tempo e contro qualunque tipo di dolore, fisico, che esista...
..e quell operazione, quelle ore che non dimenticherò mai, quegli attimi dove ho esplorato il mio corpo, e l'istante dopo ho capito che significava soffrire, provare dolore fino a strapparti i capelli dalla testa..gridare..e sentirsi male dal dolore..
..continua...
..con marzo..dove quel fatidico 8, ho capito che la mia scelta sarebbe stata ingegneria...dove ho iniziato a pensare a quanto io tenessi a questo sogno, universitario..
e a come non potessi farne a meno...
e a quel 3...dove il museo di gilles villeneuve mi mandò la tessera socio...
come un grazie, per tutto il lavoro fatto..
..continua con aprile..dove sono diventata ufficiale di gara...ho avuto il primo slalom a casertavecchia dove ero nella safety car..e quanto ho vissuto il primo anniversario dalla scomparsa di 1 delle persone a me più care...
così arriva maggio..i fatidici 18 anni..la gioia..l'adrenalina di poterli vivere, finalmente, per l unico motivo x il quale li aspettavo..
così, il 27 finisce la mia agonia...i quadricipiti sono uguali, e il ginocchio si flette e stende trankuillamente...e comincio a correre, a riprendere tutto ciò che facevo e a prepararmi per la mia unica vera ragione di vita...
quel 2 luglio, che dopo tante agonie mi ha portato alla patente...dopo tanti sacrifici e paure...
passa l'estate, passa londra, passa la suina, e una bellissima vacanza a palinuro...arriva il 15 settembre...con il mio quinto anno, e il mio ritorno a kick..
inizia il mio momento di pausa...di stop...
di adagio...decido che ho bisogno di riposarmi, xkè quello che mi aspettava era qualcosa di più grande di tutto il resto, e io dovevo essere al massimo per poterlo raggiungere...aspetto.studio.combatto.cado.mi rialzo...
vivo lei..la mia puntina, arrivata il 9 agosto e andata via il 29 dicembre a causa di qualche stronzo, passata da 1 incidente del 20 ottobre, e attraverso le corse di tutti i giorni, le curve di casertavecchia, le follie di napoli, le follie casertane, le follie quotidiane, i filoni in palestra, giornate intere passate a fumare 1 sigaretta tramite un finestrino...
lì ho avuto le mie conferme, guidando, amando guidare, vivendo per farla correre, sempre, 1 po di più di prima, del giorno precedente..e meno di quello successivo...
insieme al 20 dicembre, quando grazie al corso di drifting 1 altra conferma è giunta, mi ha fatto capire che ero lì, di traverso alla vita che tutti si aspettavano, di traverso ai sogni degli altri e ai desideri dei cari..di traverso alla mia..xkè la mia corsa fino a quel giorno non era altro che questo.
colpo di scena.
il 2009 finisce.
1 giorno in più. e comincia il 2010.
1 degli anni più importanti, come tutti in fondo...lì pronto a superare l ultimo secondo del conto alla rovescia..eccolo qui.
eppure mi ero dimenticata di un post.
sto correndo, come speravo con il tempo.
attraverso paure, preoccupazioni, litigi, problemi.
1 resoconto?
sono fiera di quest anno.
sono fiera della mia itaca.
xkè sono qui, nulla mi ha ucciso di quello che è successo.
tutto mi ha rinforzato, sono pronta per il resto.
sono pronta per mettermi in gioco ancora.
pronta per battermi e di creare il livello avanzato.
pronta x vivere ciò che quest anno riserva per me.
non è altro che 1 continuo viaggio.
paese x paese..tramite dolore e gioia.
perchè come faremmo a conoscere la gioia senza di esso?come faremmo ad esultare senza essere prima caduti?
vinciamo le battaglie, ma la guerra, la nostra guerra, dura tutta la vita.
vi auguro che quest anno ci accompagni e ci porti ciò che aspettiamo da sempre.
i nostri sogni.
i nostri amori.
i nostri meriti.


vostra, anche quest anno, Linda

giovedì 31 dicembre 2009

accendi e leggi





When I find out all the reasons Maybe I'll find another way Find another day (Estranged - Guns n'Roses)

I am the way I am the light I am the dark inside the night


All I ask of you: Believe (Savatage - Believe)


Out here in the fields I fight for my meals (teenage wasteland - the WHO)


When I see your smile, tears run down my face I can't replace ,
Use me as you will, pull my strings just for a thrill....
(Your guardian Angel - Red Jumpsuit Apparatus)


please believe me (Glitter - Mothley Crue)

What would happen if I change? (Lonely - After Forever)





e dedico questo post con una canzone.. una canzone che veramente ho sentito palpitare nel cuore per mesi
ore e minuti caldi, anche quando marzo era fresco o freddo
ricordi di momenti vissuti pazzamente, puramente pazzamente, non sapendo veramente quello
che facevo, non rendendomi conto di aver calore, di avere una il frammento di vetro su cui è stata disegnata una fiamma viva che era viva..

Voglio ricordare il mio anno , come l'anno delle prime volte, l'anno in cui son successe molti eventi
che fanno parte del mio anno (2009 ...and I know, you're a part of me).
Anno dispari anno strano, anno bello, anno pianto, anno vissuto, anno sorriso, ho provato tante prime volte che a furia
di ripetermi potrei essere snervante anche per me.
Ma è puramente così...
inizia tutto il 1 gennaio quando scrivo sulla neve fresca caduta la notte 2 frasi a 2 persone
che nel cuor son vicine a me ogni giorno
9 febbraio, inizia qualcosa che mi tramuta la vita, fa conoscere perfino a me a 25 anni
un dettaglio del mio carattere, la capacità di controllo.. Io sono sceso la dentro
in quella sala arancione, con la totale voglia di rendermi conto che potevo farcela,
controllare la rabbia che il 2008, che tutto il 2008 mi aveva dato, rabbia per miei errori con te
mia cara Linda, errori con i miei genitori, errori con me stesso, errori che non sapevo
come sfogare se non rischiando la vita in macchina uscendo quelle volte con la rabbia neglio cchi
volendo ripercorrere quella curva per vedere se mi poteva essere fatale, visto che quel 17 settembre
mi ha detto: VIVI!
IL 14 FEBBRAIO giorno di san valentino, dove ho conosciuto per la prima volta in via ufficiale
2 persone che caratterizzano i miei fine settimana, con caratteri totalmente diversi, siam
3 poli, non ci assomigliam per niente l'un con l altro, ma quella sera ancora non sapevamo
che oggi saremmo diventati così, grandi! con Barbara che ha una totale paura della
velocità, (ahaha), ma ha dato una risposta una sera: quando mi parlò di un gruppo a cui
personamente la musica non piace, ma vedessero le mie parole la luce che lei aveva negli
occhi quella sera, mentre mi raccontava del concerto a cui ha assistito...
Ho letto passione vita emozione, ho letto caratteri che in una persona non si vedono spesso,
ho visto una persona che ora è qui nel mio cuore, e difficilmente lascerò partire.
E di eventi importanti ce ne sono stati


MAGGIO!!!
MAGGIO!!!
MAGGIO!!!!!!!!



FOTO stupenda foto DI DUE MANI UNITE E DUE MANI LAGGIU, DOVE L'ESSENZIALE è REALE....

E mio Dio quando altro potrei scrivere
perchè ogni viaggio in treno verso voi due, come raggiungere un angolo di casa, tra le vostre braccia
mai potrei sentirmi solo, ne estraneo, perchè ogni giorno del mio anno, ogni santo giorno
io vi abbraccio, e a Milano poco tempo fa una persona lo ha visto! una foto sul display del mio cell.

eSTATE!!! SEMPRE fantastica con persone che tengo nel cuore, e il mare che laggiu ogni anno mi
chiama a gran voce, sin da quando me ne parto per ritornare qui a casa

Mesi senza msn, senza sentire + la mia piccolina, strano, ma d'altronde può essere anche un forte bene
perchè meno la sento + la Sento

Dicembre: Un ora e 20 minuti a spasso per quelle vie, sconosciute e me tanto quanto a lei
a braccetto, con te che sei esponenzialmente diventata parte pulsante del mio cuore


Dicembre: un "regalo" senza parole ma con emozioni calde e lacrime di stupore gioia.
Compartecipare, o meglio essere parte vitale di quelle pagine...
ma potrei spendere tutte le parole del mondo e nessuna servirebbe.....


e non sarebbe tutto, ma ora di getto queste son le cose che + mi saltano all occhio del pensiero

ebbene mi trovo qui a poche ore dalla fine...
aspettando di iniziare un buon 2010

a presto pagine (ora)mie
vi voglio bene

M - only at the and we know what we are

tesoro mio ho scelto dopo un secondo di ragionamento dove scrivere il mio ultimo post e la risposta hai gia letto qual'è

TI ADORO

mercoledì 30 dicembre 2009

...ciao puntina mia...
..se dovessi trovarli, ti giuro che ti vendicherò...

martedì 29 dicembre 2009

..siamo così...percettibili..ma talvolta invisibili...
bravi...e spesso cattivi..
sinceri...ma sappiamo essere infedeli..
siamo così..cambiamo ogni giorno..e non cambiamo mai..
compriamo, vendiamo, rompiamo..
viviamo..e moriamo..
tutti i giorni..ogni ora..
quanto basta per poterne essere consapevoli..
e così poco da dimenticarlo..
corriamo...eppure ci fermiamo,xkè ci sarà sempre qualcuno che andrà più piano...
ma allo stesso tempo ci sarà sempre qualcuno pronto a farti sudare..pur di percorrere quella strada a 200 all ora..
combattiamo eppure ci picchiano ogni giorno..con parole..gesti...frasi al posto sbagliato..
situazioni inadatte..
amiamo...eppure siamo qui.
a pensare a come potrebbe essere..a ki potrebbe capitare..
a come sarà..
a che fine faranno i sogni..al posto dei progetti, al posto dei desideri.
siamo una macchina in movimento costante...in bilico tra l'a e il b..
siamo un pendolo..oscillante tra ciò che siamo e ciò che pensiamo..
quante domande..quante risposte..quanti sguardi.
eppure, non smettiamo mai.
ma cosa c'è di meglio della mente umana?
esiste veramente al mondo qualcosa di più perverso?
si.
chi l ha creata.

lunedì 28 dicembre 2009

è come essere un battito del tuo cuore, qui dentro...

M

domenica 27 dicembre 2009

blogghino dobbiamo aspettare xkè mettiu non mi rispnde maiii hauahauaha

giovedì 24 dicembre 2009

...natale 2009...
ogni arrivo a questi ultimi giorni con l affanno...quest'anno, per quello che c'è da fare, quasi non ricordo tutto ciò che è successo...
ma di questo ne parleremo fra qualche giorno..per ora...solo 1 felice natale....aspettando babbo natale....
.che non è 1 rima...
giusto..1 coincidenza XD

lunedì 21 dicembre 2009

...quando sono arrivata lì...ho letto una scritta...ho visto un'entrata...e poi...musica..
vedevo quella pista dall'alto...vedevo come era silenziosa...pulita...sola...
poi..il tempo di allontanarmi e sentivo qualche macchina sfrecciare su di essa come fosse stata crema distesa su una fetta di un dolce...
..come se fosse un normale prolungamento...collegato ad essa tramite i binari della passione..
"voi non avete idea di cosa sto provando in questo momento..."
..in realtà non stavo correndo, ero lì per aspettare un turno, per cogliere ogni singola occasione per prendermi un po della mia passione...
aspettavo 1 momento, aspettav 1 orario...eppure lì, era come se mi sentissi a casa...
sapevo che quel posto in 1 modo o nell altro fosse fatto per me..
sapevo che in quel posto, non come isam ma come pista, avrei potuto riporre la mia fiducia, le mie speranze, i miei sogni...
sapevo che lì ero al sicuro..
in 1 modo o nell altro..
...lì avrei riposto ogni singolo attimo di felicità...lì il mio viso si rilassava..come se ci fosse qualcosa all'interno di quella realtà che fosse più grande di qualsiasi vissuto..
c'è qualcosa nelle corse che mi ha rapito...senza che potessi guardarla negli occhi dal primo momento..
mi ha dato tutto..senza che in cambio dessi niente...
tralasciando i sacrifici, i litigi, le giornate nere...le lotte...
la mia guerra...
non so come andrà a finire, non so neanche se mai potrò iniziare a correre, come quando...con chi.
non so chi capirà, chi meno..
non so cosa diventerà...
so solo che è la mia cosa...
e la terrò stretta più di qualunque altra cosa...
perchè è la mia vita...
tutto di più, niente di meno...

domenica 20 dicembre 2009

...tutto quello che posso dirvi è che...
sono ancora più convinta che abbia fatto la cosa migliore a costruire la mia vita su questa passione.
driftare è un arte..non si impara in un ora..nè in un giorno..ma dopo testacoda e imprecisioni, la curva è stata fatta di traverso.
tra ostacoli e pericoli.
l m5 ha derapato.
e la mia vita, di traverso.

yours..

sabato 19 dicembre 2009

..a domani...

venerdì 18 dicembre 2009

..ti accorgi che il tempo passa..quando tu sembri ferma..e l ultimo post invece risale a 1 vita fa...
..in questo momento, vi racconterei tutto..ma sarebbe banale..lo lascio a qualche altro post.
volevo solo imprimere l'emozione..l'attesa..il desiderio...che provo pensando a questo 20 dicembre.
ci sarà una pista.
ci sarà una macchina.
e sarà 1 debutto.
strano, di traverso, diverso...
ma sarà mio!
..e suppongo che io non veda proprio l ora di questo...

domenica 6 dicembre 2009

tiramooooo?

...motori?gomme bruciate?frizioni?cambi rotti?..derapate?accelerazioni?
per 12 ore?
che cosa potrei volere di più da una domenica fredda di un freddo dicembre?nulla.
lì, postazione n.2, con 1 scorta di 2 cornetti insieme alla mia amica porzione singola..con 1 radiotrasmittente, bandiere, estintore, e gelo.
92 macchine...1..a...1...passano..ci salutano..sbandano..derapano...corrono..vivono...
per 4 manches...
sveglia ore 5:00
ore 19:00 a casa.
sublime...quelle macchine..quei profumi...quella musica...era tutto così tanto coordinato che il mondo, le strade, le persone, sembrava ruotassero intorno a questo...
e la mia vita lì, le mie conferme, il mio piacere, le mie piccole felicità chesi susseguivano..macchina dopo macchina..insieme all'ennesime conferme...agli ennesimi punti di vista..
..non c'era niente di mglio che stare lì..e non c'è nientedi meglio che guardarlo da dentro 1 mcchina...
grazie a tutti per aver reso possibile questa bellissima giornata...

La vostra referente!

Attenzione Cavalli Da Corsa

venerdì 20 novembre 2009

-20/11/2009-

a parte gli auguri al mio fratellone, 1 augurio particolare a mia figlia che oggi ha avuto il suo primo incidente!!!
ahahaha...
in realtà non c'è 1 cazzo da ridere...ma voi che leggete nn spaventavi...xkè non è successo niente di grave...
a distanza di quasi 5 mesi la puntina ha inaugurato il primo tamponamento quasi serio...
situazione: punto vs mini
corsa.
100...110...
limite 30...decellero.
90
frena come un coglione
la punto non frena.
nn so la calma da quale lato del corpo mi sta uscendo, ma vi dirò che sono calmissima.
il che non è assolutamente vero ma mi piace crederlo.
può capitare a chiunque.
per fortuna che il risultato è solo 1 faro 1 po rotto..
sperando che non lo sgamino...
beh che dirvi...non mi sento delusa..anche se si poteva evitare...ma era 1 corsa..e ho conosciuto anche 1 xsona simpatica ahauha..
"alla fine ce l hai fatta!"
"peccato per la frenata"
vabbeh..
x quanto riguarda mettiu che sicuro leggerà questo post prima che ci sentiamo...stai trankuillo..la tua testa di cazzo preferita ha capito che stare dietro agli altri non le fa bene..qnd la prossima volta accelererà di più ahauahauha..skerzo...
farò la brava..mezza giornata di fioretto domani!

siete belli!

Lif

venerdì 6 novembre 2009

..slalom tra 3 macchine..
85km/h

"grande schivata"
"grazie maestro"



..mettiu?ti adoro <3
sarettaaaaa mi mankii!! mi dispiace di non collegarmi + tanto spesso ma tra lavoro con mio padre e msn ch sclera passa la voglia...

1 bacioo!!

Lif

giovedì 5 novembre 2009

..ci sono momenti, oltre quei guantoni, che non solo gestisci. comandi. guidi.
ma per di più, vivi in modo esponenziale, tra il niente e un valore...in cui la funzione non può che assumere valori positivi.
xkè tutto viene messo di fronte quelle mani.
che sia 1 combinazione, che sia una delusione.
ogni cosa è da combattere.
da vincere.
e se pure perdi, non riskierai mai di esserti arreso.
mi alleno 2 volte a settimana, eppure combatto tutti i giorni.
che sia contro pensieri, che sia contro me, contro gli sbagli.
o semplicemente CON tutto questo.
combatto ogni votla che salgo in macchina, xkè la sfida non è premere l acceleratore, la sfida è frenare al punto giusto.
cambiare marcia al punto giusto.
e poi arriva la velocità.
mentre mi allenavo notavo che tutto era come se sparisse, come se non ci fosse nient altro che 3 colpi fatti nel migliore dei modi.
letali, se fatti bene.
ho il doppio della strada da fare, xkè devo recuperare il tempo perso e devo acquistare credibilità, fiducia, stima.
x poter far vedere che la ragazza che volevate far combattere 1 anno fa, non è in grado di farlo.
è semplicemente DISPOSTA a farlo.
voglio salire lì sopra, dare 1 senso ad 1 cintura, dare 1 senso ad 1 sforzo.
provare l ebrezza di poter essere sfidata, senza paura. voglio difendermi, attaccare, conquistare non solo 1 punto, non solo 1 categoria ma l'ebrezza di poterlo fare.
combattere, combattere, combattere.
arrivare sempre più oltre.
oltre tutto.
tutto ciò che può essere descritto.

martedì 3 novembre 2009

...sei qui..che sia con una sigaretta sul molo, che sia accanto a me mentre alle 5 di mattina perlustriamo le zone di un paese così piccolo ma così sorprendente, che sia su una chat, dentro uno schermo programmato, che sia con un trillo o con un messaggio, che sia con un commento o un link...sei qui...
e' vero..ci stiamo sentendo poco..per 1 motivo o per 1 alro...ma da qui non ti muovi...per quanto il mondo vada, la vita corra..e le cose accadano, non ti muovi dal posto che occupi nella mia vita...
ti adoro mio fratellone, mettiu <3

domenica 1 novembre 2009

"..perchè la velocità è il suo destino.."

..mentre guidavo lungo una delle strade più scontate di questa città, mi sono come astratta da quella strada e trasportata in un altro posto...
sono andata oltre quei limiti, seppure fosse tutto in regola...
ho teso ad un limite diverso,che è quello della consapevolezza...
la musica accompagnava la rotazione delle ruote..nessuna macchina...o forse tutte...sentivo qualcosa che era diverso dal piacere di guidare, qualcosa diverso dalla passione e dai sogni..
era l'amore con cui accarezzavo la mia vita, l'amore con il quale mi tutelo da ciò che accade, dalle persone che passano per di qui, dagli uomini che mi guardano negli occhi e il giorno dopo spariscono, dagli amici che restano indietro nonostante io li voglia portare con me..
era l'amore che provo nelle cose, nelle sfide, nelle vittorie e in quelle sconfitte che cerco sempre di ripercorrere, per dar loro un valore assoluto...
era l'amore che provo per i risultati, per i progetti..
quella macchina non andava neanche a 100, eppure infrangeva ogni limite...
Sigfried Stohr aveva ragione nel momento in cui diceva che del limite bisogna essere prima consapevoli per poi superarlo...
la consapevolezza permette di poter agire nell'attimo di un "Augenblick", battito di ciglia...
a volte pensare lascia poco spazio all'azione, e poca concentrazione.
a volte è 1 proprio 1 attimo il momento in cui le cose accadono.
Augenblick.
è così che definirei questo periodo della mia vita...
avevo intenzione di scrivere prima su questo blog, prima di oggi.
ma per 1 motivo o per 1 altro non è stato possibile
o forse perchè non sapevo per bene cosa dire...
di periodi ne abbiamo tanti, come fasi...qualcuno diceva che noi siamo come la luna, abbiamo le sue fasi, e parti che nessuno può vedere...
è forse così...a votle ci sono cose che sono così tanto nascoste, che per mantenerle tali ci dimentichiamo di averle...
e poi quando vai a riordinare il tuo universo, per quanto possbile, le ritrovi e ti chiedi "...e ora?"...
così con 1 po di malinconia residua dietro i progetti e l'autostima, così con l'amore che ho sempre cercato di negare e negarmi, così con la pazienza mandata come messaggera mentre la rabbia e la delusione restavano dentro accumulandosi sempre di più...così con la voglia di studiare, e di crederci sempre...
non siamo perfetti, non siamo migliori di nessuno.
siamo umani.
abbiamo bisogno delle nostre esperienze "vuote", dei nostri sbagli, delle nostre guerre e di ogni loro singola battaglia..abbiamo bisogno del freddo come del caldo, di voler bene come di odiare..
siamo esigenti con ogni sentimento, semplicemente perchè sappiamo che esiste e che ne possiamo usufruire.
Così è arrivata la voglia di provare cose nuove, così è arrivata la stanchezza di stare sempre zitta e sedermi, iniziando ad alzarmi e parlare qualora le cose non mi andassero bene...
ho iniziato a possedere qualcosa in più, che prima magari avevo messo da parte per la troppa ingenuità.
ho iniziato ad essere più severa, e a mantenere 1 disciplina che non è solo educazione.
E' limite...
quella disciplina che devo anche alle arti marziali, che ho ricominciato a vivere come si deve..
ma non più sottoforma di2 lezioni , o di 1 esame...ho iniziato a viverle come educazione giornaliera, come trasfusione di fluidità all'interno della vita...
come quella famosa acqua, capace di adattarsi a tutto senza perdere mai la sua essenza.
capace di dare senso al vuoto, riempendolo e diventando la sua forma.
ma restando acqua.
sempre.
E' così che mi sento...
linda non è cambiata, linda si è evoluta..
determinazione, riguardo, tutela, guardia alta, stanchezza ma anche volontà, obiettivi precisi, chiari.
non si tratta di invincibilità, non si tratta di perfezione.
si tratta di umana specie.
..ho iniziato a dare 1 intonazione anche alle note più lievi..più scontate..all'importanza dei gesti, delle parole, dell'analisi...
di ciò che amo, di ciò che rischio continuamente...
ho iniziato a rischiare ancora di più di prima, ma con una prudenza e consapevolezza maggiore.
chiunque è capace di fare 1 curva a 1 metro dal burrore, ma pochi a 1 mm.
così stanno diventando le mie curve giornaliere...al limite, con quella paura fusa con l'armonia tra equlibrio, passione, desiderio...
le mie scelte, il tempo che passa, gli studi, la famiglia, gli amici...
i giorni che non finiscono e quelli che finiscono troppo presto.
i miei occhi guardano dritto.
so che non può sembrare facile da capire questo post, ma è molto più semplice di come viene complicato attraverso l'uso e l'intreccio delle parole.
l'essenza di queste righe è che se prima avevo un sogno, ora il mio sogno si è ingrandito.
se prima avevo una passione, ora la possiedo.
se prima volevo tutelarmi, ora mi difendo.
consapevole un pizzico in più di tutto ciò che c'era prima.
i momenti no capitano, ci sono...
quelli di paura, quelli di sconfitta...
ma il bello è che poi sedendomi a quel volante, scopro che a guidare sono proprio io.
e la fine che farà quella macchina, dipenderà da come i miei occhi sapranno fondere tutti i piccoli dettagli sui quali passerà.
guido la mia vita...
e non c'è niente di più magico di volerlo fre ancora.
e per sempre.



Linda

sabato 17 ottobre 2009

Improvvisamente il vento ulula e sbatte la mia finestra chiusa.
Il cielo è una rete colma di pesci cupi.
Qui vengono a finire i venti, tutti.
La pioggia si denuda.

Passano fuggendo gli uccelli.
Il vento. Il vento.
Io posso lottare solamente contro la forza degli uomini.
Il temporale solleva in turbine foglie oscure
e scioglie tutte le barche che iersera s'ancorarono al cielo.

venerdì 9 ottobre 2009

"..vediamo che sai fare"
"io nulla di che, il problema è quello che c'è nella mia testa"