Eccomi…tra coperte e occhi troppo chiusi per poter focalizzare ciò che scrivo…
Tra note forse troppo basse per poterle gridare al mondo, o forse porte troppo chiuse per lasciarmi ascoltare..
E quella crescente necessità in aumento..di qualcosa che non posso vivere sempre, non posso vivere ora.
Per quella mia passione sfociata in desiderio, sfociata in bisogno..e in descrizione di vita…
Tra questa musica dove i pensieri tornano a Lei, per poter abbracciarla fin quando non potrò stringerla e sentirla in ogni singola fessura del mio corpo, fino a quando il sospiro dei pensieri si trasformerà in vento di velocità…
Fino a quando Lei non sarà completamente mia, fino alla fine. Fino all’inizio.
Fino a quando non potrò pronunciare il suo nome, fino a quando non potrò ascoltare la sua musica come ricordo di un’interminabile attesa..che prima o poi finirà.
Ma non ora.
Questo mio forte mal di testa mi fa arrivare solo più duramente i pensieri….ravvicinati, chiari, cristallini.
Trasparenti.
C’è Lei, dietro ogni cosa, per ogni cosa.
È Me…
Spalancherò gli occhi un giorno vedendo il suo nome scritto nel riflesso dei miei leggeri e veloci respiri.
Linda
lunedì 28 gennaio 2008
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