" scrupolo verso un padre che con tanta indulgenza mi ha lasciato vivere finora a mio talento. . e ora io mi devo mettere contro di lui? ahimè che incertezza come faccio?"
"ma ora è il momento che o lui si intenda direttamente con lei, o che io affronti lui e gli parli di lei. quando un animo è così sospeso basta una piccola spinta per farlo pendere da una parte o dall'altra. "
Andria, Terenzio vv 236-300.
il destino, probabilmente, non esiste.
le coincidenze, da morire.
giovedì 7 febbraio 2008
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1 commento:
No il destino non esiste, e nemmeno la fortuna, ma esiste solo il momento in cui il talento incontra l'occasione (Seneca) e quando si incontrano queste due parole ecco la nascita di una coincidenza, due cose coincidono quando un lato di esse viene a combaciare con l'altra, esempio naturale metaforico, l'orizzone è la coincidenza tra cielo e mare, eppure sono estremamente diversi, il loro talento sta nell essere sempre li uno affianco all altro seppur nella loro diversità (o meglio uno sopra l'altro), l'occasione si chiama ciclo naturale della vita (dall alba al tramonto).. pensa se uno dei due dovesse venire a mancare???!!! che coincidenza magnifica che ci perderemmo
ti adoro come l'orizzonte che si vede a Palinuro, quando il sole si cala dietro quella lunga linea e tutto intorno a se prende i colori vivi e vivaci di quel tramonto.
e un giorno ti prometto :D ci siederemo (se tu vorrai) sulle rocce vicino ad uno strapiombo e da li capirai quello che intendo con tramonto...
MHWY
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