martedì 24 giugno 2008

...e come d'incanto ti rendi conto di essere la prima e l'ultima nota della musica che hai scelto per la tua vita...
d'incanto si...perchè ti accorgi di amare questi giorni con il solito "nonostante tutto" puntato verso tante situazioni...
ti accorgi di aver scalato così tante montagne, di aver guardato così tanto oltre ma anche così tanto vicino...ti accorgi di non aver lasciato neanche un briciolo di foglio bianco da poter far scrivere al destino...ti accorgi di aver dato tutto, in età non così tanto adulta...perchè si, non sono tanti 17 anni...per quanto sembrino 100, sono semplicemente 17 anni...
e così tante ore, mai sprecate...
ore volte a cogliere il senso di ogni piccola meraviglia della vita...dal sorriso di un disabile, dal pianto di un bambino...da un gatto che cerca riparo, da un fiore che sboccia...fino al sorriso delle persone che ami, al sorriso regalato anche alle persone che non ami, al perdono di tutto, di qualunque cosa, di qualunque cattiveria, di qualunque sgarro...al sorriso verso gli sconosciuti, al saluto verso chiunque, a quella fiducia tanto immensa e tanto nascosta donata a tutti....nessuno escluso...
ti accorgi di come sia bello, semplicemente bello, osservare il corso della natura, i passi di danza, le vittorie delle persone a te più vicine...la tua vittoria...
ti accorgi di come sia bello volere tanto una cosa e vedere il processo fino al suo ottenimento....e la serenità e la pace che ciò che ami e per cui vivi ti riesce a dare..
ti accorgi di osservare il cielo e rimanerne incantata..ti accorgi di quanto sia bello restare incantati davanti gli occhi di una persona, davanti alla tua danza, davanti alla tua corsa....
ti accorgi di come abbia amato anche il dolore nelle sue più crudeli forme, e le sue conseguenze...
ti accorgi di come nonostante tu abiti in un posto così chiuso sia riuscita ad aprire i tuoi rettilinei per correrci più veloce di qualunque altra volta...
i progetti...i sogni...le speranze...
quella tanto pensata speranza che hai odiato e amato allo stesso tempo, ma non è lei la colpevole....la speranza non è colpevole..la speranza porta al sogno e il sogno spesso al progetto...
questi post hanno sempre lo stesso oggetto che è la vita....ma come si fa a non parlarne sempre...un qualcosa di così bello, di così unico, di così raro...qualcosa che se si prende e si vive può diventare l'occasione più bella che possa esistere..
come al solito io non so cosa succederà, non so come la penserò..ma ora, 21:09 e tutti i minuti, le ore prima di quest'orario io l'ho amata, e la amo follemente...
voglio rivolgermi un istante alla mia gioia tra le più grandi, la mia mamma...
quasi mai ho parlato di lei eppure meriterebbe anche lei un blog tutto suo, dove potrei parlare di quanto è splendida, di tutto quello che ha passato e passa..e di come io lei ci siamo ritrovate circa 3 anni fa,e mai più separate...
lei sa.
lei sa veramente ciò che accadrà, ed è l'unica..
ci restituiremo e costruiremo ciò per cui abbiamo combattuto, ciò che amiamo, insieme.
e io le darò il massimo, come ho sempre fatto, e di più...
solo io e lei ci conosciamo così...solo io e lei sappiamo sognare così insieme e facci forza nei momenti più duri, realmente duri.
ma voglio semplicemente dirle grazie, perchè è stata lei a permettere di addestrarmi, a permettere di mettermi in gioco realmente...
anni fa...ci riprenderemo tutto.
e ancora ora...
ti voglio bene mum...
e grazie per avermi ricordato, zia, di quando ero piccola e con la bocca emulavo il verso delle macchine, e con il mio fratellino passavo le ore sulle piste montabili amando quei giochi, amando i suoi e rubandoglieli :D altro che barbie!
un abbraccio immenso anche alla mia sorellina che con me ne ha passate di tutti i colori...ma veramente...ed è riuscita così tante volte a starmi dietro, ad ascoltarmi come nessuno mai....
come si può notare è motlo legato alla famiglia tutto questo... e quindi, anche se ce ne saranno altre, colgo l'occasione per abbracciare anche il mio FrAta, che a livello di sangue non è parentato, ma a livello di anime è 1 altro padre/Amico/Fratello....e gli devo tanto....
per quel pianoforte al buio tra lacrime e abbracci, per quella panchina su quelle montagne e quelle parole così forti, per quelle prime corse che lui mi ha fatto consocere, anni fa, sulle curve e sui rettilinei di un posto che considero casa mia...un posto che si chiama umbria, e che è la mia seconda casuccia...




...giornata pensierosa.....

2 commenti:

Anonimo ha detto...

...CAZZO CHIUI!!!!.e chi vuol capir, capisce..
ti amo..

Anonimo ha detto...

ti adoro, io qualcosa ho capito, ma capisco molto di + te e me stasera...
un bacione piccola

tuo mattiu